Comunicato stampa

Ucraina: Codeway, la crisi umanitaria al centro della partecipazione degli Architetti PPC

Le iniziative del Consiglio Nazionale e dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia

Roma, 6 maggio 2022. La crisi umanitaria causata dalla guerra in Ucraina al centro della partecipazione degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori a Codeway, evento internazionale dedicato a cooperazione e sviluppo, in programma alla Fiera di Roma dal 18 al 20 maggio.

L’esposizione sarà, infatti, l’occasione per lanciare “Le Linee guida per l’accoglienza di architetti e studenti ucraini profughi in Italia”, un insieme di indicazioni concrete, alla luce del quadro operativo vigente, che il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) ha elaborato per supportare gli Ordini provinciali e la comunità degli architetti nelle eventuali azioni di “accoglienza”, presso gli studi professionali, di architetti e studenti ucraini sfollati a seguito dell’invasione militare.

“Oltre ad iniziative rivolte all’accoglienza e alla solidarietà – ha sottolineato Marcello Rossi, Responsabile del Dipartimento Internazionalizzazione, Cooperazione internazionale ed Esportazione del lavoro del CNAPPC – siamo disponibili e pronti come comunità a fornire la nostra collaborazione, nella fase della ricostruzione che ci auguriamo possa iniziare quanto prima, per il recupero di quel patrimonio artistico e culturale anch’esso vittima di ferite e distruzioni che è fondamentale per preservare la memoria e l’identità di persone, popoli e di luoghi”.

Il ruolo sociale e la funzione civile dell’architettura rappresentano sempre di più temi centrali della professione: l’architettura umanitaria e dell’emergenza, in modo particolare negli scenari di calamità, conflitti e accoglienza, ne rappresenta un aspetto ineludibile del quali gli architetti si fanno carico.

“Durante la tre giorni – ha dichiarato Paolo Anzuini, Consigliere dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia (OAR) sarà possibile conoscere le invenzioni di architettura con il presidio dell’OAR che sarà costantemente presente. Confermata la collaborazione durante la manifestazione di una giovane architetta con studio ad Odessa e Kiev. Il video “COSTRUTTORI DI FUTURO. INVENZIONI DI ARCHITETTURA NELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE – IMMAGINI di INVENZIONI” in collaborazione con l’Associazione IL VALORE DELLE IDEE punta ad aumentare l’interesse sociale, formativo e culturale intorno all’architettura, offrire nuovi percorsi, anche lavorativi, non solo nell’ottica tradizionale della professione, creare un network di architetti del terzo millennio anche in un contesto di cooperazione”.

A Codeway il CNAPPC e l’OAR intendono testimoniare l’impegno di quei professionisti che portano il valore dell’architettura laddove c’è più bisogno per promuovere la cultura del diritto, per tutti, ad un habitat decoroso.

Lo fanno attraverso la realizzazione di una tappa della Mostra itinerante “Lo Spazio morale”, https://www.architettiecooperazione.org/mostra-itinerante/ organizzata dal CNAPPC in collaborazione con AICS che illustra in 37 pannelli parte dell’impegno civile degli architetti italiani in situazioni emergenziali e critiche; e attraverso la promozione della  piattaforma “architetti e cooperazione” (https://www.architettiecooperazione.org) per  mettere a disposizione delle comunità e degli stakeholders le migliori pratiche a sostegno dei territori deboli e per diffondere la conoscenza del vasto e multiforme scenario della assistenza umanitaria e della cooperazione allo sviluppo.

La Tavola rotonda “Il contributo degli architetti nelle aree di crisi e presentazione delle linee guida per l’accoglienza negli studi professionali di architetti e studenti ucraini” (19 maggio, 9,30 – 11,30) sarà l’occasione per un approfondimento sul ruolo della progettualità nel settore umanitario – anche quale valore aggiunto di particolare rilievo nella promozione del sistema paese e del made in Italy – e per un confronto sulla ricostruzione post bellica e sulla conservazione del patrimonio storico e infrastrutturale in Ucrainaprofondamente danneggiato dalle azioni militari.

Ad animare la Tavola rotonda anche il video “Fabrizio Carola” a cura del CNAPPC con Teche Rai, dedicato al pioniere dell’architettura della cooperazione.

Ufficio stampa CNAPPC, Silvia Renzi, tel. +39.3382366914
sirenzi@libero.it, press@cnappc.it

Ufficio stampa OAR, comunicazione@architettiroma.it

La Tavola Rotonda “Il contributo degli architetti nelle aree di crisi”

Saranno i video “Fabrizio Carola”, realizzato a cura del CNAPPC con Teche Rai, dedicato al pioniere dell’architettura della cooperazione e “Invenzioni di Architettura nella cooperazione internazionale- Immagini di invenzioni”, a cura dell’OAR, in collaborazione con l’Associazione IL VALORE DELLE IDEE, ad animare la  Tavola rotonda “Il contributo degli architetti nelle aree di crisi e presentazione delle linee guida per l’accoglienza negli studi professionali di architetti e studenti ucraini” (19 maggio, 9,30  – 11, 30 Padiglione 8, Fiera di Roma ) Organizzata dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC)  e  dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia (OAR) nel corso di  Codeway, evento internazionale dedicato a cooperazione e sviluppo, la Tavola rotonda intende approfondire il ruolo della progettualità nel settore umanitario anche con un confronto sulla ricostruzione post bellica e sulla conservazione del patrimonio storico e infrastrutturale  in Ucraina profondamente danneggiato dalle azioni militari.

A Roma la Mostra itinerante “Lo Spazio morale”

Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC)  e  l’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia (OAR) testimonieranno a Codeway, evento internazionale dedicato a cooperazione e sviluppo, in programma alla Fiera di Roma dal 18 al 20 maggio,  l’impegno di quei professionisti che portano il valore dell’architettura laddove c’è più bisogno per promuovere la cultura del diritto, per tutti, ad un habitat decoroso.

Lo faranno attraverso la realizzazione di una tappa della Mostra itinerante “Lo Spazio morale” (Padiglione 8), https://www.architettiecooperazione.org/mostra-itinerante/ organizzata dal CNAPPC in collaborazione con AICS che illustra in 37 pannelli parte dell’impegno civile degli architetti italiani in situazioni emergenziali e critiche-.

Le “Linee guida per l’accoglienza di architetti e studenti ucraini”

La crisi umanitaria causata dalla guerra in Ucraina sarà al centro delle iniziative promosse dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC)  a Codeway,  evento internazionale dedicato a cooperazione e sviluppo, in programma alla Fiera di Roma dal 18 al 20 maggio.
Saranno, infatti, lanciate “Le Linee guida per l’accoglienza di architetti e studenti ucraini profughi in Italia”, un insieme di indicazioni concrete, alla luce del quadro operativo vigente, che il CNAPPC  ha elaborato per supportare gli Ordini provinciali e la comunità degli architetti nelle eventuali azioni di “accoglienza”, presso gli studi professionali, di architetti e studenti ucraini sfollati a seguito dell’invasione militare.

Gli Architetti italiani a Codeway

Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) e l’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia (OAR) partecipano a Codeway, evento internazionale dedicato a cooperazione e sviluppo, in programma alla Fiera di Roma dal 18 al 20 maggio.

Una occasione per ribadire il ruolo sociale e la funzione civile dell’architettura su temi sempre più centrali nella professione: l’architettura umanitaria e dell’emergenza, in modo particolare negli scenari di calamità, conflitti e accoglienza, ne rappresenta un aspetto ineludibile del quali gli  architetti  si fanno carico.

GLI ARCHITETTI ITALIANI A CODEWAY 18-20 MAGGIO 2022

La crisi umanitaria causata dalla guerra in Ucraina al centro della partecipazione degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori a Codeway. L’esposizione sarà l’occasione per lanciare “Le Linee guida per l’accoglienza di architetti e studenti ucraini profughi in Italia”.

DECIMA TAPPA “LO SPAZIO MORALE”

INAUGURAZIONE MOSTRA

“LO SPAZIO MORALE – architettura umanitaria e il ruolo dell’architettura nella cooperazione”

1 aprile 2022 14:30 – 16:30 Tecnopolo – Piazzale Europa, 1 – Reggio Emilia

 

14.30                 Registrazione dei partecipanti
15.00                 SALUTI DI APERTURA

  • Architetto Paola Pecorari – Consigliere Ordine degli Architetti
  • Architetto Marcello Rossi – Consigliere Nazionale con Delega alla Cooperazione
  • Stefano Cigarini, in collegamento da Pemba (Mozambico) – E35 Fondazione per la Progettazione  

Internazionale  

16.30 INTERVENTI

  • Video di Fabrizio Carola Il Mali e Fabrizio Caròla- TecheRAI
  • Dialogo tra l’Architetto Walter Baricchi e l’Architetto Alessandro Marata “Tra solidarietà e sostenibilità
  • “Gli architetti nella cooperazione dell’Emilia-Romagna” – l’esperienza di Federico Monica Taxibrousse, Lorenzo Conti-Load, Lorenzo Balugani-Verso

Al termine del seminario sarà possibile visitare la mostra “Lo spazio Morale – Architettura umanitaria e il ruolo dell’architettura nella cooperazione”, in esposizione al Tecnopolo di Reggio Emilia dal 1 al 21 aprile 2022 orari di visita dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00.

 

La Fondazione E35 cerca un coordinatore di progetto in loco: scadenza adesioni 20 luglio 2021 alle ore 12:30

La Fondazione E35 ha pubblicato un avviso di selezione per un incarico di collaborazione coordinata e continuativa nell’ambito del progetto MAISPEMBA.

La scadenza per partecipare è il 20 luglio 2021 alle ore 12:30

Il progetto, avviatosi a febbraio 2020, è finanziato dall’Unione Europea e ha come obiettivo generale la promozione dello sviluppo urbano integrato della città di Pemba attraverso partnership e scambi di buone pratiche tra il Comune di Reggio Emilia ed il Comune di Pemba. Il progetto è promosso dal Comune di Reggio Emilia, insieme a Fondazione E35 e Comune di Pemba, in partenariato con: IREN Spa, Comune di Milano, Milano Metropolitane, Università Eduardo Mondlane, Consiglio Nazionale Architetti e Paesaggisti, Associazione nazionale dei Comuni Mozambicani.

La figura che la Fondazione E35 sta cercando è quella di coordinatore/coordinatrice di progetto in loco e sarà principalmente coinvolta nel coordinamento generale di tutte le attività di progetto.

Tra le competenze richieste:

  • conoscenza della lingua portoghese (livello minimo B2);
  • esperienza di lavoro nell’ambito di progetti di cooperazione internazionale e conoscenza delle procedure dei principali donors nazionali ed internazionali;
  • esperienza nella gestione amministrativa di progetti di cooperazione internazionale;
  • esperienza nella gestione di relazioni con attori istituzionali e non a livello locale, nonché gestione di relazioni e coordinamento/selezione di staff a livello locale;
  • esperienza di lavoro e conoscenza del territorio e delle istituzioni di riferimento a livello di Pemba, Cabo Delgado e Mozambico in generale.

Scarica l’Avviso

Consulta la sezione Bandi di concorso del sito della Fondazione E35

 

La tappa di Varese “Lo Spazio morale. Architetti nella Cooperazione tra solidarietà e sostenibilità” fa notizia.

Varesenews racconta l’ultima tappa della mostra inaugurata il 6 giugno scorso dalla Presidente degli Architetti di Varese arch. Elena Brusa Pasquè e dalla Vice Presidente del CNAPPC arch. Tiziana Campus.

Organizzata dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori (CNAPPC) e promossa dalla Commissione Sostenibilità dell’Ordine Architetti di Varese la mostra ha offerto una panoramica in 37 pannelli dell’incredibile lavoro di architetti che portano il valore dell’architettura laddove c’è più bisogno con l’obiettivo di promuovere la cultura del diritto, per tutti, ad un habitat decoroso soprattutto in contesti quali quelli dell’accoglienza, della scuola e dell’assistenza sanitaria.

La tappa varesina si arricchisce del contributo degli architetti locali che hanno lavorato nella Repubblica della Macedonia del Nord all’interno delle comunità Rom. Il team dei progettisti arch. Arianna Bazzaro, arch. Manfredi Mazziotta e ing. Giulia Jole Sechi ha presentato un progetto di architettura circolare di recupero edilizio.

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Architettura e cooperazione internazionale.Il ruolo dell’architettura in situazioni di emergenza e povertà

Si parla di Architettura e cooperazione internazionale nell’articolo a firma di Ceciclia di Marzo apparso su Edilportale il 25 maggio scorso in occasione del webinar organizzato dall’Ordine e la Fondazione dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano. L’incontro formativo è stato avviato alla luce delle linee guida introdotte nel 2020 con la Convenzione tra il Consiglio nazionale degli Architetti (Cnappc) e l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics).

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